TUTTO CONTRO IL CARING

Dopo aver subito 8 anni consecutivi di solidarietà difensiva con relativa decurtazione salariale (grazie alla sottoscrizione dell’accordo fatta dai “semprefirmatari”), dopo aver subito l’introduzione, sempre grazie ai “semprefirmatari” di:

1) timbratura in postazione – che controlla inizio, durata, e fine della prestazione.

2) afiniti – un sistema che controlla le capacità e qualità di risposta dell’operatore l’11 giugno è stato sottoscritto l’accordo che prevede (come inizio) il controllo sull’operato dei micromoduli (3 operatori)…

Insomma, il lavoro del caring è ipercontrollato! L’accordo sottoscritto (a proposito dei controlli) prevede che sia superato quanto previsto dalla legge (sul controllo individuale) e quanto prevede il Garante… Questo è quanto è accaduto nella riunione di giovedì 11.6.2020.

Snater è intervenuto per contestare tale accordo e le nostre 9 RSU HANNO VOTATO NO!

Purtroppo, la maggioranza delle Rsu si è sentita ampiamente garantita, come sempre, dalle rassicurazioni dell’azienda (sic!!!). I lavoratori sanno che stiamo cercando di togliere la timbratura in postazione…attraverso le cause, sappiano anche che cercheremo anche di limitare i danni che provocherà questo accordo…

Snater, come nel 2013, non molla la presa!!! Presto ci sarà un nuovo incontro che riguarderà il trattamento per il lavoro da casa. A questo proposito l’azienda sa benissimo che sta facendo una forzatura NON EROGANDO I BUONI PASTO (vedi causa Snater già vinta).

Anche in questo caso ci batteremo affinché i lavoratori POSSANO RECUPERARE I DIRITTI VIOLATI o attraverso un accordo che sani la situazione, o con il ricorso al Giudice. SNATER È QUESTO!!!

Scarica il Comunicato: 2020 06 12 Tutto contro il caring