Comunicati
Metadati Accordo Pericoloso
Al Coordinamento Nazionale RSU FiberCop di domani 3 dicembre 2025, FiberCop proverà a far passare un accordo che autorizza un controllo aziendale esteso, pervasivo e costante tramite il trattamento dei cosiddetti “metadati” delle e-mail
(oggetti, indirizzi, orari, dimensioni, allegati).
L’intenzione è quella di rendere esigibile attraverso un accordo in deroga ai disposti della legge 300/1970:
• La conservazione fino a 365 giorni di dati che rivelano quando e con chi comunicate, e persino l’oggetto delle vostre mail, dati che non sono solo tecnici ma possono profilare abitudini e relazioni, andando ben oltre la semplice sicurezza informatica.
• L’accesso a queste informazioni anche da parte di società esterne senza filtri o controlli sufficienti, esponendo la vostra privacy a rischi concreti.
• Un uso dei dati senza limiti chiari, con la formula ambigua “tutte le finalità connesse al rapporto di lavoro”, che legittima potenzialmente qualsiasi tipo di controllo o valutazione, compresi quelli invasivi e sproporzionati.
• Un mancato rispetto del limite di conservazione fissato dal Garante della Privacy, che stabilisce 21 giorni come termine massimo ordinario per questo tipo di dati, salvo eccezioni molto circoscritte e giustificate.
Tutto ciò equivale a un controllo a distanza pervasivo, che viola la vostra riservatezza e i vostri diritti fondamentali, in contrasto con il Regolamento UE 2016/679 (GDPR), lo Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970) e le indicazioni esplicite
del Garante della Privacy (provvedimento 29 aprile 2025).
Questo accordo va rigettato o radicalmente modificato per salvaguardare privacy, dignità e diritti sul luogo di lavoro.
Dopo 30 anni di insidie, è il momento di quella più pericolosa. L’avvento di IA al servizio dei datori di lavoro.
Il tema è così delicato che è il terzo Coordinamento sullo stesso tema.
La RSU Snater Veneto al Coordinamento non firmerà questa “BACKDOOR”. Invitiamo tutte le RSU al tavolo a fare altrettanto.
Scarica il comunicato: METADATI_ACCORDO_PERICOLOSO.pdf


