NOOVLE, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO FAI DA TE

NOOVLE NON RIESCE A DARSI UNA REGOLA!

Come evidenziato sul nostro comunicato del 18 giugno u.s., le grandi opportunità che lo smart working (purtroppo, obbligatorio a causa del COVID) ha evidenziato, sono state in gran parte vanificate dalle peggiori abitudini che nei mesi si stanno consolidando un po’ ovunque nella neonata azienda Noovle. Ricordiamole:

  • La distribuzione del lavoro è poco efficiente: vista la comunicazione digitale tra dipendenti, che è l’unica esistente, diventa molto facile coinvolgere nelle attività troppi attori, determinando doppie/triple lavorazioni che alla fine rallentano il lavoro complessivo.
  • Lo strumento della riunione in call ha rimbambito un po’ tutti: è usato troppo spesso, per troppo tempo e coinvolge un numero di persone inutilmente esagerato. Senza parlare poi dei costi delle suddette riunioni oceaniche, di cui nessuno sembra preoccuparsi.

Come inevitabile conseguenza dei due punti citati, l’attività lavorativa si dilata puntualmente ed inevitabilmente Fuori Orario Base (non retribuito) causando stress continuo ai colleghi coinvolti.

Con queste premesse, guardiamo con preoccupazione la prossima armonizzazione tra Noovle S.p.A e Noovle S.r.l. (a ottobre?): queste due realtà, invece di integrarsi realmente a vicenda, rischiano di riempire semplicemente i buchi organizzativi l’una dell’altra in modo meccanico e senza la pianificazione necessaria.

Per questo motivo e per la seconda volta SNATER ribadisce che è urgente organizzare un incontro tra l’azienda e le RSU per concordare delle linee guida su un utilizzo equilibrato dello smart working nel rispetto dell’orario di lavoro

DIVERSAMENTE CI VEDREMO COSTRETTI ALLE AZIONI DEL CASO

Scarica il comunicato: 2021-08-26-Noovle-Organizzazione-del-lavoro-fai-da-te