SORVEGLIANZA SANITARIA VDT

All’incontro con HSE del 19-01, i RLS SNATER hanno sollevato per l’ennesima volta il tema delle sorveglianze sanitarie obbligatorie perviste per legge, finalmente ripartite dopo un blocco temporaneo causato dall’emergenza COVID. Queste visite, come recita il D.Lgs 81-08, sono interamente a carico del Datore di Lavoro, sia per quanto riguarda i costi di trasporto che i tempi per lo spostamento A/R.

Le visite sono fatte da Medici Competenti forniti in service da una Agenzia pagata da TIM. Una scelta adottata dopo aver abbandonato i contratti individuali fatti direttamente da TIM con Medici Professionisti individuati sul territorio. Una scelta che porta l’ennesimo risparmio ma che sta dimostrando limiti di efficacia, efficienza e qualità del servizio fornito.

I Lavoratori sottoposti a rischio specifico da Video Terminale (per SNATER dovrebbero essere TUTTI i 32.000 in L.A. ma ad oggi non è così), vengono inviati presso gli unici 2 laboratori previsti per il Veneto (sono solo 2 i medici competenti), con distanze che talvolta superano anche i 100 km. Dalle segnalazioni ricevute registriamo che il lavoratore viene spesso lasciato nell’incertezza organizzativa del viaggio a partire dal mezzo da utilizzare e di chi ne sostiene il costo, e vengono perse anche 5 ore per una visita di 10 minuti.

La visita medica, per quanto breve, deve essere una VISITA completa e non parziale come ci segnalano alcuni lavoratori. Il lavoratore deve essere ascoltato e visitato, poiché il rischio per un VIDEOTERMINALISTA riguarda non solo l’apparato muscolo scheletrico ma anche quello visivo.
Attualmente i protocolli in TIM prevedono che il campo visivo sia analizzato utilizzando lo strumento VISIOTEST ma, per ridurre la possibilità di contagio da Coronavirus, TIM e i Medici Competenti, hanno optato di utilizzare le “tavole” vecchia maniera. Se la visita agli occhi è prevista, questa deve essere fatta secondo le modalità che adesso riportiamo, e il tipo di visita dovrà comparire sul certificato.

ANAMNESI
• presenza, modalità e frequenza di comparsa dei segni e sintomi compatibili con eventuale sindrome astenopeica,
• anamnesi patologica oculistica remota e prossima
• uso di eventuali dispositivi di correzione
• acquisizione eventuale documentazione oculistica/rifrattometrica disponibile

TEST
• visus naturale/corretto per lontano con Tavole optometriche a 3 m.
• visus naturale/corretto per vicino con ottotipi p.v. (40 cm)
• Lang stereotest II per la stereopsi
• Tavole di Ishihara per il senso cromatico
• Esame obiettivo (motilità oculare estrinseca, convergenza, campo visivo, cover test, etc).

Inaccettabile inoltre che il medico competente non disponga del fascicolo sanitario del dipendente, contenente non solo la storia sanitaria pregressa della persona che sta visitando, ma anche e soprattutto le prescrizioni mediche già rilasciate in precedenza.

Invitiamo tutto i lavoratori a contattarci qualora riscontrassero queste o altre situazioni.
Le RLS SNATER Veneto, Alberto Luisi e Sabrina Saccarola

Scarica il Comunicato: SORVEGLIANZA-SANITARIA-19-01-21-Incontro-RLS-e-HSE.pdf