Incontro TIM – RLS Veneto

TIM:
• ha accolto la richiesta delle RLS Snater di verbalizzare gli incontri, così come già accadeva per
altri territori.
• ha comunicato 1 nuovo caso di positività al Coronavirus: operatore DAC (sede di lavoro Schio)
TIM non ha avviato le misure di mappatura contatti e sanificazione sede poiché la persona non
era in sede da un mese e recentemente già in quarantena.
• In Veneto raggiunto il 100% della remotizzazione domiciliare degli operatori di Call Center.
• Pubblicata nella intranet aggiornamento al 14/04/2020 delle FAQ Coronavirus con chiarimenti
dell’operatività da svolgere in caso di contemporaneità di assenze in ESS dopo lo spostamento
dei giorni di CdE e chiarimenti sulle ferie da fruire entro giugno.
Le RLS Snater hanno fatto le seguenti richieste e riflessioni:
• Protocollo Condiviso siglato tra governo e Parti Sociali il 14/03/20 che all’Art.13: chiesto
conto di come Tim stia dando corso e applicando quanto previsto dal Protocollo Condiviso siglato
tra governo e Parti Sociali il 14/03/20 che all’Art.13 prevede la costituzione di un Comitato
composto da RLS e RSU (in Tim no RSA).
• Verbali: Vista l’importanza e le implicazioni previste dal D.lgs. 81/2008 del ruolo delle RLS,
chiesto nuovamente che i verbali vengano stilati tenendo conto delle dichiarazioni fatte da ogni
singolo RLS e che questi sia identificabile come avviene nel verbale di una riunione di condominio
o di un consiglio comunale e al pari di come avviene già in Tim in altre regioni.
• Incontri Multiregionali per emergenza Coronavirus: considerando che l’emergenza vera e
propria ormai è stata gestita, grazie anche al contributo straordinario delle RLS, chiesto che si
torni a fare incontri su base Multiregionale sul modello NE, come già fatto in altre occasioni, per
una questione di efficacia ed efficienza. (Meglio 1 incontro da 4 ore che 4 da 1ora visto che molte
sono le tematiche ripetute in premessa – inoltre così si compila un solo verbale e non 4). Incontro
che preveda la partecipazione delle RLS e delle RSU, secondo lo spirito del Comitato previsto dal
Protocollo Condiviso, per contribuire tutti assieme a preparare la FASE 2 che prima o poi arriverà.
• Ordinanza della Regione Veneto del 13/04/20: prevede mascherine e guanti sempre dal
momento in cui si esce da casa e un distanziamento sociale di 2 metri; chiesto come intende
TIM affrontare nel veneto queste nuove restrizioni e in che modo i TOF verranno informati.
• Mascherina monouso chirurgica, FFP1, FFP2, FFP3: Richiesta la razzio aziendale dietro la
scelta nel “Regolamento per gli Interventi in sicurezza Rev. 4”, per i casi 3, 5 6 che
prevede indifferentemente l’uso di mascherina monouso Chirurgica ,FFP1, FFP2, FFP3. (quando
dai primi giorni dell’emergenza COVID-19, le RLS Snater chiedevano l’utilizzo di una mascherina
chirurgica sempre, ci veniva risposto che non è un DPI).
• Il Regolamento per gli Interventi in sicurezza Rev. 4 al caso 3 cita: “in luoghi di intervento
anche presso cliente, con presenza di persone, senza contatto ravvicinato ad una distanza
inferiore ad un metro, nei quali non vi sia presenza accertata di persone sospette…”. Abbiamo
segnalato che dal momento che esistono i Positivi Asintomatici, ogni persona è sospetta, quindi
la frase è ambigua motivo per cui abbiamo chiesto mascherine anche al punto 3 sin dai primi
incontri. (provvisoriamente sanata dall’Ordinanza della Regione Veneto del 13/04/20)
Segreteria Regionale Veneto snater.veneto@gmail.com www.snatertlc.it
• Call Guide TOF: il questionario che deve fare il tecnico prima di intervenire, prevede domande
esplicite sullo stato di salute del cliente o dei suoi familiari e viola il regolamento Europeo in
materia di Privacy (GDPR 2016). Le RLS SNATER hanno da sempre richiesto una
Autocertificazione firmata dal cliente in assenza della quale il tecnico non avrebbe proseguito il
lavoro.
• Mascherine LOVE SURPRISE: ritenute da azienda equivalenti alle FFP2, perché riportano la
codifica (Gb2626-2006 KN95). Per le RLS SNATER non rispondono a quanto previsto dall’ente
italiano di accreditamento. Manca Nome del produttore, nome del modello, la norma europea di
equivalenza (EN149;2001+A1:2009) e l’etichetta è tutta in ideogrammi cinesi. Chiediamo la
certificazione che attesti che abbiano superato i test di Laboratorio previsti. (L’autocertificazione
per i DPI è vietata dalla legge 445/2000 Art. 49.1). I TOF inoltre segnalano che hanno un forte
odore da derivato del petrolio e non aderiscono al volto perché senza nasello a ferretto. Come
FFP2 perde quindi capacità filtranti in ingresso; motivo per cui è concepita.
• Mappatura contatti TIM: in caso di collega positivo al Coronavirus TIM effettua la mappatura dei
colleghi e dei clienti che potrebbero essergli stati a stretto contatto nei 14 giorni precedenti
l’accertamento di positività. Poiché non erano chiare le informazioni fornite da alcuni HR ai
colleghi avvisati, abbiamo chiesto chiarimenti e che i gestori HR fossero più chiari e omogenei nel
fornire le indicazioni. A questo TIM ha risposto subito: i colleghi contattati vengono esonerati dal
servizio dal momento della chiamata a fine orario, invitati a contattare al più presto il loro Medico
di Base illustrando le modalità con le quali è avvenuto il contatto ( parlato assieme, lavorato vicino,
presente contemporaneamente nella stessa sede ma senza averlo incontrato, ecc). Spetterà
quindi il Medico di Base decidere se necessario Isolamento fiduciario o memo.
Le RLS SNATER ricordano a tutti i lavoratori di:
• NON LAVOARE SENZA PREVENTIVA FORMAZIONE
• NON LAVORARE SENZA DPI
• INTERROMPERE O NON INIZIARE L’ATTIVITA’ QUALORA RITENGA
NON VI SIANO LE CONDIZIONI DI SICUREZZA NECESSARIE
VI INVITIAMO A SEGNALARE alle RLS /RSU EVENTUALI
FORZATURE !!!

Scarica il Comunicato: 2020.04.15_Incontro allinemento TIM_ RLS Veneto