Sicurezza sul lavoro 2 ( a casa)

32.000 Lavoratori esposti a rischio VDT Obbligo di Sorveglianza Sanitaria per il Datore di Lavoro.

Da metà marzo 32.000 lavoratori sono obbligati a dare la prestazione lavorativa dal proprio domicilio.

Al Coordinamento del 28/07 in apertura delle trattive che hanno portato agli accordi sul L.A. del 04/08, l’Azienda ha dichiarato che solo 12.000 dei 32.000 colleghi in L.A. sono sottoposti a Sorveglianza Sanitaria per Videoterminale.

Da marzo però, l’unica prestazione che possono fornire i 32.000 lavoratori, si svolge davanti a un VIDEO e davanti al video passano tutto il turno e quindi più di 20 ore settimanali (al netto dei colleghi Part Time 50%, parte di Creation e Vendita).

Il D.lgs 81/08 stabilisce che, se un lavoratore passa almeno 20 ore settimanali davanti a un monitor, è esposto al rischio specifico da Video Terminale (VDT) e il decreto definisce gli obblighi che spettano al Datore di Lavoro per ridurre al minimo i rischi a carico dell’apparato visivo e muscolo scheletrico.

Il Datore di Lavoro deve fornire tutte le dotazioni previste (Monitor, Alzatina, Tastiera, Mouse, Sedia a 5 razze e relativa formazione) e sottoporre il lavoratore a Sorveglianza Sanitaria.

SNATER ha evidenziato l’incongruenza di questi numeri (mancano all’appello 20.000 lavoratori) e chiesto una verifica puntuale di tutte le mansioni in L.A. che attualmente sono escluse nel DVR come mansioni esposte a rischio VDT (schede di rischio 64-66-69) e dalla relativa Sorveglianza Sanitaria Obbligatoria e ne ha chiesto l’inserimento. Richiesta fatta anche al servizio HSE del Veneto in data 11/09/20. A tutto questo si aggiunge lo STRESS da LAVORO CORRELATO che deriva da un isolamento lavorativo prolungato in locali privati spesso non idonei.

SNATER INVITA tutti i lavoratori del Veneto in L.A, che NON sono sottoposti a Sorveglianza Sanitaria, a contattare direttamente le RLS/RSU Snater Veneto, al fine di aiutarci a scovare le mansioni escluse che riguardano 20.000 colleghi; ci faremo carico noi di farle inserire nel DVR. Operazione che potrà avvenire per via relazionale o istituzionale. Dipenderà da TIM.

Da un documento ufficiale del 23/09/20, leggiamo che, seppur con 2 mesi di ritardo, anche i confederali si pongono questo problema, ma propongono a TIM la vantaggiosissima soluzione di una sorveglianza sanitaria Una Tantum, legata solo all’emergenza e non strutturale per il futuro, garantendo così all’azienda ulteriori lauti risparmi. Nulla di nuovo.

A tutti coloro che opteranno per le nuove forme di L.A. lanciamo l’appello di leggere attentamente il contratto individuale che verrà fatto firmare. Contratto che era doveroso poter valutare già in sede di Coordinamento, contratto che TIM non ha fornito nel silenzio di chi ha firmato ugualmente.

TM ha dichiarato inoltre che dovrete restituire le sedie a 5 razze e i monitor esterni che solo tardivamente vi hanno concesso di prelevare in sede, e contestualmente vi chiederanno di sottoscrivere un accordo individuale in cui dichiarate una postazione da remoto perfettamente a norma, scaricando su di voi i costi che prima gravavano su TIM.

Un anno fa l’accordo sul L.A veniva firmato senza Buono Pasto. Grazie al condizionamento di SNATER il Buono Pasto è tornato. Questo dimostra che RIVENDICANDO e tenendo la posizione, si poteva e si può ottenere anche l’Una Tantum da noi proposta, un Contributo Spese, una Postazione a Norma e la Sorveglianza Sanitaria. STOP alla CONCERTAZIONE, LA VIA giusta è RIVENDICATIVA !

TIM ha il suo sindacato, si chiama ASSTEL(Confindustria), che è PESANTEMENTE RIVENDIKATTIVO dell’interesse aziendale. Non accontentatevi di chi concerta. SNATER c’è.

Scarica il Comunicato: 2020-10-05-LA-32.000-a-Rischio-VDT.pdf