Venezia Centro Storico – Incontro Azienda RSU

Ieri 28-02 si è tenuto l’incontro tra le RSU e le Relazioni Industriali del Veneto su problemi specifici evidenziati dai Tecnici di VE CS.
Incontro arricchito dalla presenza al tavolo di Peruch e Nostran del Servizio Prevenzione Ambiente e Sicurezza, e Cecchi Marino di Governance.
Incontro intenso e molto partecipato e ci è sembrato con grande attenzione da parte aziendale.
Sono stati chiesti chiarimenti sul futuro MOS in Venezia Centro Storico. Azienda ha rassicurato che è pronta ad accogliere e valutare anche richieste gestionali EXTRA Bando appena concluso per chi volesse fare il TOF a Venezia. Purtroppo nel recente Bando , nonostante le 5 quote disponibili solo una persona ha aderito per Venezia CS, ma la disponibilità aziendale c’è.
Particolare attenzione è stata posta su tutti gli aspetti legati alla Sicurezza .
Caduta in acqua: Proposto installazione di scaletta ripieghevole nello specchio di poppa.
Trasporto Pesi prolungato: sollevata la problematica dello zainetto che portano sulle spalle i tecnici appiedati, che arrivano a fare anche 18.000 passi al giorno, compresi ponti scalinati e palazzine senza ascensore, su una popolazione con età media elevata (51 in azienda).
Valutare se può diventare fattore di rischio specifico su schiena, ginocchia e articolazioni e quali accorgimenti o sistemi di prevenzione si possono mettere in campo (questi 2 aspetti già evidenziati il 14-02 al tavolo RLS).
Evidenziata a tal proposito la necessità di dotare i tecnici delle strumentazioni-attrezzature più leggere presenti sul mercato (Strumenti-Microtelefono-Scale).
No lavori con scale posate a terra su acqua alta.
Chiesto la riparazione urgente del tavolo prove di Riva De Biasio e i sezionatori di San Salvador. Evidenziato tutti gli aspetti negativi di efficienza che questo guasto comporta.
Chiesto con forte motivazione, che venga reintrodotto un tecnico al permutatore ( esempi pratici: primaria guasta in fase di attivazione o riparazione ).
Chiesto la possibilità di fare muovere le barche sempre con una squadra di due persone a bordo, sia per tutti i problemi legati alla sicurezza, ma anche per i problemi legati ad ormeggi provvisori in riva pubblica e per i problemi legati a carico e scarico materiali dalla barca. Squadre che avrebbero ritorni in termini di efficienza ed efficacia e quindi di produttività.
Evidenziato, nell’unicità di Venezia C.S. , che sarebbe meglio imitare le imprese di servizi che operano sullo stesso territorio e tornare in sostanza all’antica ma efficace gestione autonoma della scaletta attività giornaliere, sempre in ottica di efficienza ed efficacia.
Evidenziato la difficoltà di consumare un pasto non solo per la mancanza di Esercizi convenzionati ma anche perché mangiare a Venezia ha un costo oggettivamente più alto.
Chiesto un forfait di 15€.
Segnalato come da voi richiesto di passare da Bluticket a Pellegrini.
Segnalato come per un bisogni fisiologici siate costretti a consumare qualcosa al bar per accesso ai servizi igienici.
Chiesto chiarimenti e rassicurazioni su ordinanza del 274 di aprile 2015 in materia di circolazione acquea , visto che le precedenti deroghe autorizzative sono del 2007.
Segreteria Regionale Veneto snater.veneto@gmail.com www.snatertlc.it
Chiesto che il sistema calcoli correttamente i tempi di spostamento tra una WR e l’altra.
Chiesto che venga risolta la problematica dei collaudi negativi APP ONE che incidono su incremento produttività. Collaudi negativi perché sistema fermo e per problematiche che esulano dal lavoro del tecnico.
Sollevato infine , come richiesto dai tecnici in assemblea, la necessità di introdurre correttivi al sistema di incentivazione TOF, per una realtà non paragonabile a quella della terraferma. A cominciare ovviamente dal corretto calcolo dei tempi di spostamento.
Su questo fronte azienda ha posizione netta. L’incentivazione TOF (unilaterale), per TIM è assolutamente positiva e funzionale all’aumento della produttività come dimostrato dai numeri .
6 MILIONI DI EURO RISPARMIATI a NE grazie ad aumenti di produttività.
Il responsabile RI NE , difronte alle rimostranze del tavolo sul sistema di incentivazione, ha affermato che: “ per il lavoro che fate avete lo stipendio”, e fin qui tutto bene, ma purtroppo ha aggiunto : “ il sistema di Incentivazione è concepito in modo che se un tecnico si impegna , sicuramente lo raggiunge, quindi, se un tecnico non lo prende vuol dire che non si impegna”.
SNATER trova inaccettabile questa affermazione come chiarito seduta stante, e ha ribadito la contrarietà a questo sistema incentivante , mal tarato, discriminante, divisivo e che porta ad un notevole aumento di stress da lavoro correlato come dimostrano molte mail di zelanti AOT (mail lette in incontro).
La brutta affermazione del responsabile RI rafforza la veridicità delle segnalazioni che ci arrivano dai lavoratori TOF su tutto il territorio del Veneto fatte verbalmente da qualche AOT: “chi non raggiunge la soglia di accesso all’incentivo , è un LOW PERFORMER e pertanto spostabile ad altra mansione”.
Al tavolo è stato affermato poi da parte aziendale, che a gennaio 2019 , secondo i dati in loro possesso, i tecnici di VE CS hanno superato la soglia per l’accesso all’incentivo, lasciando intendere che non è vero quanto rivendicato su “discriminazione” incentivo TOF.
Come SNATER abbiamo chiesto per Venezia CS una Indennità forfettaria come avviene per altre imprese di servizi.
Azienda ha comunque preso nota diligentemente di tutto, e su tutto quello che non riguarda Incentivo TOF, cercherà di dare risposte in tempi brevi.
Con una piccola parte di quei 6 Milioni di Euro Risparmiati, ci sono ampi margini per sanare tutte le criticità evidenziate.
Siamo convinti che ne trarrebbe beneficio l’azienda stessa.
Senza dimenticare ma anzi iniziando , con il passaggio dal 4° al 5° livello dei TOF ancora in 4°.

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