Lacrime di…

Per l’ennesima volta gli SSF si lamentano di un accordo da loro stessi sottoscritto…esattamente il 18.7.2019 a Roma.

L’azienda ora individua a sua discrezione i Posti di Lavoro (PdL) dove lasciare il mezzo…ma  prima di firmare l’accordo  non ne  hanno letto il contenuto ?  Che fanno, firmano sulla fiducia ?

SNATER ribadisce che anche questo accordo E’ CONTRO LA LEGGE (n.66 del 2003 – vedi su google) anche se si è cercato di dare una “ridipinta” all’accordo del 27.3.2013 (ritenuto illegittimo – per questo aspetto- dalla Suprema Corte di Cassazione 3 volte) !!!

Il contendere è sempre lo stesso:

“ IL TEMPO IN CUI IL LAVORATORE È A DISPOSIZIONE DEL DATORE DI LAVORO È DA CONSIDERARSI ORARIO DI LAVORO, E QUINDI RETRIBUITO”.

Anche questo accordo lascia aperta la possibilità di adire a suo tempo  le vie legali, le nostre strutture regionali sono a disposizione per ogni valutazione e chiarimento.

Qualche furbetto sostiene che poiché la scelta di dove ricoverare l’automezzo viene fatta dal lavoratore l’azienda si può ritenere  in regola…non e’ proprio cosi !

Lo SNATER è a favore di un accordo che veda la possibilità dei colleghi di avere il mezzo o a casa o vicino al proprio domicilio senza violazione delle leggi, tutto ciò a nostro avviso favorirebbe un clima sereno tra azienda e lavoratori.

P.S: C’è poi da rimborsare l’orario di  lavoro in più fatto dal 1.7.2013 ad oggi da parte dei tecnici (vedi sentenze di Cassazione), …come la mettiamo??

Scarica il comunicato: 2022-05-09-SNATER-Lacrime-di….pdf