Incontro RSU Veneto 9.5.2018

Il 9.5.2018 si è tenuto un incontro tra le RSU TIM del Veneto e Rappresentanti di TIM con il seguente O.d.G.:

  • Giornate di ferie per chiusura collettiva anno 2018 (personale Non Operativo)
  • Esame congiunto ex art. 26 co. 12 – fruizione dei permessi retribuiti individuali anno -1 e anno -2

Premessa

Per SNATER i primi argomenti dell’ O.d.G. dovevano essere trattati con il Coordinamento Nazionale della RSU di TIM poiché si tratta di temi a carattere Nazionale.

A dimostrazione SNATER, unitamente ad altre sigle Sindacali, hanno tentato di aprire una Trattativa ma la risposta Aziendale è stata di chiusura a trovare qualsiasi tipo di soluzione alternativa.

Va inoltre evidenziato che l’Azienda non ha soddisfatto quanto previsto dal ex art. 26 comma 12 del CCNL nella parte che prevede di illustrare le “esigenze connesse a situazioni di difficoltà aziendale di carattere economico e/o produttivo” per un utilizzo diverso delle EF.” L’azienda ha semplicemente dichiarato che non vuol dovere accantonare il budget necessario per l’eventuale pagamento dei permessi non fruiti alla scadenza prevista da CCNL.

Giornate di ferie per chiusura collettiva anno 2018 (personale Non Operativo)

L’azienda ha confermato la volontà di OBBLIGARE il personale Non Operativo alla fruizione di Ferie per Chiusure Collettive dal 13 agosto al 26 come comunicato via e-mail a fine marzo 2018 alle RSU del Coordinamento Nazionale RSU.
Come per gli anni scorsi, per alcuni reparti Non Operativi potrà essere previsto un Presidio Minimo che verrà deciso dai Responsabili.
Le RSU hanno fatto notare che, dopo la riduzione di Ferie e Permessi imposta Unilateralmente dall’azienda, 9 giorni di Ferie su 20 o 21 sono moltissimi ed inoltre si costringe i colleghi ad andare in Ferie in uno dei periodi PIU’ COSTOSI dell’anno.

Esame congiunto ex art. 26 co. 12 – fruizione dei permessi retribuiti individuali (anno -1 e anno -2)

L’Azienda vuole che Tutti i Lavoratori fruiscano entro la fine dell’anno di TUTTE i Permessi del Conto Ore (anno -1 e anno -2). Se la fruizione avverrà previa programmazione i Lavoratori avranno diritto ai Bonus previsti da Regolamento Aziendale. Qualora mancasse tale programmazione l’Azienda provvederà alla programmazione forzata del residuo permessi Conto Ore. L’imposizione farà decadere il diritto ai giorni di Bonus.
La richiesta aziendale è stata accompagnata dall’illustrazione di slides che però sommavano i permessi Conto Ore con i Permessi 2018 (anno in corso). La componente sindacale ha fortemente criticato tale scelta poiché nulla nel CCNL e nella legge permette all’azienda di disporre dei Permessi 2018 (anno in corso). Questi posso essere richiesti secondo le previsioni contrattuali e non vi è l’obbligo di una programmazione preventiva (salvo che il lavoratore non voglia ottenere il Bonus).

RICORDIAMO A TUTTI I LAVORATORI CHE SNATER HA DEPOSITATO PRESSO IL TRIBUNALE DI ANCONA LA CAUSA CONTRO LE IMPOSIZIONI AZIENDALI IN TEMA DI EF.

Scarica il Comunicato: 2018.05.09_c_Incontro RSU Veneto Chiusure Collettive e Permessi Conto Ore